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Licio Gelli e il piano di rinascita democratica: il golpe che non sparò un colpo
Nella primavera del 1981 due giudici cercavano le tracce di un banchiere in fuga. Trovarono molto di più: un progetto per cambiare l'Italia dall'interno, senza bisogno di carri armati.
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Il treno piombato: come la Germania rispedì Lenin in Russia
Nella primavera del 1917 un rivoluzionario esiliato attraversa mezza Europa chiuso in un vagone sigillato, scortato da ufficiali del paese contro cui la sua patria è in guerra. Un accordo segreto che avrebbe cambiato il corso del secolo.
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Rudolf Abel, la spia che tornò a Mosca all'alba sul ponte di Glienicke
Un pittore di Brooklyn, un nome preso in prestito da un morto e un ponte nella nebbia tra Berlino Ovest e Potsdam: la storia di uno scambio che chiuse un capitolo della guerra fredda.
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Tony Mendez e il falso film che portò sei americani fuori da Teheran
Nel pieno della crisi degli ostaggi di Teheran, un agente della CIA mise in piedi una finta produzione hollywoodiana per far uscire dall'Iran sei diplomatici americani nascosti in una casa privata. Il piano sembrava troppo assurdo per fallire.
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La falsa Anastasia, la donna che disse di essere l'ultima Romanov
Una sconosciuta si getta in un canale di Berlino e per sessant'anni il mondo si divide su chi sia davvero. La sua causa in tribunale durerà più a lungo di qualsiasi altra nella storia tedesca — e la risposta arriverà solo dopo la sua morte, da un luogo che nessuno si aspettava.
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Operazione Gold, il tunnel sotto Berlino che Mosca lasciò scavare
Nel 1955 CIA e MI6 scavarono sotto Berlino Est per intercettare le comunicazioni sovietiche. Mosca lo sapeva da prima ancora che iniziassero a scavare — e lasciò fare.
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La regata immobile di Donald Crowhurst
Nel 1968 un uomo d'affari inglese partì per il giro del mondo a vela in solitaria. Non lo fece mai: rimase nascosto nell'Atlantico a inventare la propria rotta, finché la bugia non divenne più grande dell'oceano.
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Ben-Yehuda, l'uomo che fece rinascere l'ebraico in casa propria
Per quasi duemila anni nessuno l'aveva usata per dire buongiorno. Poi un uomo malato di tubercolosi decise che suo figlio non avrebbe mai sentito, in casa, un'altra lingua.
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Kim Jong-nam, il viaggio a Disneyland che gli costò la successione
Nel 2001 un passaporto dominicano falso e una scusa goffa bastarono a far perdere al primogenito del leader nordcoreano ogni possibilità di ereditare il potere. Sedici anni dopo, in un aeroporto affollato, qualcuno si assicurò che quella storia non avesse più un seguito.
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Sobibor, 14 ottobre 1943: la rivolta nata da un cappotto nuovo
In un campo di sterminio nazista nella Polonia occupata, un gruppo di prigionieri decise di non aspettare più la morte: pianificarono di eliminare gli ufficiali tedeschi uno per uno, con gli stessi attrezzi che usavano per lavorare per loro.
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Ettore Majorana scrisse due lettere, poi salì su un piroscafo e sparì
Nella primavera del 1938 un fisico siciliano che Enrico Fermi paragonava a Galileo imbarcò per Palermo lasciando dietro di sé un biglietto che sembrava un addio. Da quel giorno nessuno può dire con certezza cosa gli sia accaduto.
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Hezbollah e i cercapersone che esplosero in un solo pomeriggio
Per mesi migliaia di cercapersone avevano viaggiato, innocenti, dentro scatole di cartone verso il Libano. Poi, in un pomeriggio di settembre, sono arrivati tutti insieme a destinazione.
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Emanuel Ringelblum e l'archivio sepolto nel ghetto di Varsavia
Nel ghetto di Varsavia, mentre fame e deportazioni svuotavano le strade giorno dopo giorno, un piccolo gruppo di uomini e donne lavorava di notte per salvare qualcosa che ai nazisti non interessava distruggere: la memoria di ciò che stava accadendo. Quello che nascosero sottoterra sarebbe tornato alla luce solo anni più tardi, e non per intero.
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Batavia, 1629: il naufragio che diventò un massacro
Una nave della Compagnia olandese delle Indie orientali si spezzò sugli scogli al largo dell'Australia nel 1629. Nei mesi successivi, tra i sopravvissuti abbandonati su un'isola senz'acqua, accadde qualcosa di più feroce del naufragio stesso.
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Thor Heyerdahl salpò da Callao su una zattera di tronchi. Cento giorni dopo toccò terra in Polinesia
Nel 1947 un antropologo norvegese e cinque compagni attraversarono ottomila chilometri di Pacifico su un'imbarcazione costruita con le tecniche degli antichi peruviani, per dimostrare che la Polinesia poteva essere stata colonizzata dal Sudamerica. Il mare non li fermò. La scienza, sì.
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Il "banchiere di Dio" in fuga: Roberto Calvi da Trieste a Blackfriars Bridge
Nel giugno 1982, mentre il suo impero bancario crolla, il presidente del Banco Ambrosiano lascia Roma con un passaporto falso. Comincia una fuga fatta di frontiere di notte, motoscafi e voli clandestini, che si concluderà a Londra in circostanze mai del tutto chiarite.
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Air France 8969, Marsiglia 1994: il blitz che fermò l'aereo bomba
Il 24 dicembre 1994 quattro uomini presero il controllo di un Airbus ad Algeri. Il piano, secondo alcuni inquirenti, era portarlo su Parigi: a Marsiglia il tempo si fermò per due giorni.
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Felice Pedroni: il minatore di Fanano che arrivò troppo tardi al Klondike
Quando raggiunse lo Yukon inseguendo la febbre dell'oro, le concessioni migliori erano già finite da anni. Quello che accadde dopo, un po' più a ovest, avrebbe messo il nome di un paese dell'Appennino modenese su una mappa dell'Alaska.
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Gli Inuit dissero che i marinai di Franklin si erano mangiati tra loro. Nessuno li credette.
Nel 1854 un esploratore scozzese portò a Londra una testimonianza raccolta dalla viva voce di chi l'aveva vista con i propri occhi, e l'Inghilterra vittoriana scelse di non crederci. Ci sono voluti ossa, sonar e più di un secolo perché il ghiaccio dell'Artico desse ragione a quel racconto.
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Frate Mitra: il francescano che tradì Curcio e Franceschini
Nel 1974 un ex legionario diventato frate, con un passato avvolto in voci di guerriglia sudamericana, si offre ai carabinieri per infiltrarsi tra i vertici del terrorismo di sinistra. Nel giro di pochi mesi l'organizzazione perderà due dei suoi fondatori.
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Sciascia e le lettere di Moro che quasi nessuno volle credere vere
Nella primavera del 1978, mentre l'Italia si divide sulla linea della fermezza verso le Brigate Rosse, uno scrittore siciliano si mette a tavolino con le lettere del prigioniero. Ne uscirà un libro breve e un'accusa che quasi nessuno volle ascoltare.
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Somerton Man, il morto senza nome sulla spiaggia di Adelaide
Un uomo in giacca e cravatta viene trovato senza vita su una spiaggia australiana, senza documenti, senza etichette, senza nome. Solo mesi dopo, cucite in una tasca segreta, spuntano due parole in persiano che diranno tutto — e niente.
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Londra 1980, il SAS assalta l'ambasciata iraniana in diretta TV
Una semifinale di snooker si interrompe di colpo per lasciare spazio a un edificio in fiamme e a uomini incappucciati che scendono da una facciata. Dietro quelle immagini, sei giorni di trattative fallite e un reparto segreto che, in pochi minuti, smette di esserlo.
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Mallory e Irvine: due puntini neri sull'Everest, 1924
L'8 giugno 1924 un compagno di spedizione li vide muoversi verso la vetta, poi le nuvole si chiusero per sempre. Da allora la montagna non ha mai smesso di custodire la domanda: ci arrivarono davvero?
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Shackleton perse la nave, ma non perse un uomo
Una nave stritolata dal ghiaccio nel mare di Weddell, due anni di deriva e di attesa, una scialuppa lanciata nell'oceano più tempestoso del mondo. Come finì, per tutti e ventotto gli uomini a bordo, l'impresa che non riuscì mai a cominciare davvero.
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Arkhipov, il sommergibile B-59 e il voto che fermò la fine del mondo
Nell'ottobre del 1962, nelle acque dei Caraibi, tre uomini chiusi in un sommergibile sovietico dovettero decidere in pochi minuti se lanciare un siluro nucleare contro la flotta americana. Bastò il voto contrario di uno solo di loro a cambiare la storia.
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Tsutomu Yamaguchi: da Hiroshima a Nagasaki, nel giro di tre giorni
Un ingegnere giapponese si trova a Hiroshima il mattino del 6 agosto 1945. Tre giorni dopo, a centinaia di chilometri di distanza, il cielo si illumina di nuovo mentre lui sta raccontando ai colleghi quello che ha visto.
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Il monte che cammina: la notte del Vajont, 9 ottobre 1963
Per anni il Monte Toc aveva dato segnali di cedimento, crepe, scosse, animali in fuga, ma i lavori alla diga non si fermarono mai. Una notte d'ottobre il versante scivolò tutto insieme nel lago.
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Kim Philby prese il tè con un vecchio amico, poi sparì per sempre a Mosca
Per trent'anni fu uno degli uomini più fidati dei servizi segreti britannici, mentre lavorava in segreto per Mosca. Poi, in un appartamento di Beirut, un vecchio amico venne a chiedergli conto di tutto.
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Malcolm Lowry corse tra le fiamme per salvare Sotto il vulcano
Nel giugno del 1944, sulla costa del Pacifico canadese, un incendio distrusse la baracca dove viveva uno scrittore inglese devastato dall'alcol: dentro c'era il manoscritto a cui aveva dedicato quasi un decennio della sua vita, e che nessun editore voleva ancora pubblicare.
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Aurel Stein trovò una grotta murata. Dentro c'erano mille anni di libri.
Nel 1907, ai margini del deserto del Gobi, un archeologo ungherese naturalizzato britannico convinse un monaco taoista a rompere il sigillo di una piccola stanza scavata nella roccia. Da lì uscirono decine di migliaia di rotoli che nessuno leggeva da secoli.
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Irma Brandeis, l'americana che Montale trasformò in Clizia
Nel 1933 una giovane dantista arrivata da New York incontra a Firenze un poeta ancora poco noto. Da quell'incontro, e da un addio imposto dalla storia, nascerà uno dei miti amorosi della poesia italiana del Novecento.
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Beslan, il primo giorno di scuola che diventò un assedio
In Ossezia del Nord il primo settembre si festeggia con fiori e grembiuli nuovi. Nel 2004 quella festa si trasformò in tre giorni chiusi dentro una palestra, senza acqua, senza uscita.
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Jürgen Schumann, il pilota ucciso a Mogadiscio per salvare il suo aereo
Cinque giorni di dirottamento, sei scali e un pilota giustiziato in pista: la storia del volo Lufthansa che tenne con il fiato sospeso la Germania nell'autunno più buio della sua storia recente.
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Artem Uss e il braccialetto tagliato: ottantotto minuti per sparire da Basiglio
Il 22 marzo 2023, a poche ore dal via libera alla sua estradizione negli Stati Uniti, il figlio di un governatore russo sparisce da una villetta della periferia milanese. Una staffetta di auto e documenti falsi lo porterà, in pochi giorni, fino a Mosca.
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L'Achille Lauro e la notte di Sigonella: quando Craxi sfidò Reagan
Un aereo civile intercettato in volo, due eserciti alleati schierati sulla stessa pista, e un premier italiano deciso a non cedere. Sigonella fu la notte in cui la NATO rischiò di spaccarsi dall'interno.
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Tom, Dick e Harry: i tre tunnel di Stalag Luft III
Nella primavera del 1944 settantasei prigionieri alleati sgusciarono fuori da un campo di prigionia tedesco attraverso un cunicolo scavato a mano, nove metri sotto terra. Quasi tutti furono ripresi: per molti di loro la fuga sarebbe costata la vita.
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A Londra il SAS vinse in diretta tv. Nel deserto iraniano bruciarono gli elicotteri americani
Nella primavera del 1980, a pochi giorni di distanza, due alleati tentarono la stessa scommessa: liberare degli ostaggi con un blitz militare. Per uno finì con applausi in mondovisione, per l'altro con un funerale di stato per otto uomini mai arrivati a destinazione.
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Bruno Pontecorvo, la vacanza in Sardegna che finì a Mosca
Nell'estate del 1950 un fisico allievo di Fermi partì con moglie e figli per una vacanza in Italia. Non tornò mai più, e per cinque anni nessuno seppe dove fosse finito.
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Megumi Yokota sparì a tredici anni. Kim Jong-il confessò vent'anni dopo.
Una sera di novembre, tornando a casa dall'allenamento di badminton, una tredicenne giapponese scomparve senza lasciare traccia. Vent'anni dopo, un vertice diplomatico a Pyongyang avrebbe svelato una rete di rapimenti che aveva attraversato il Mar del Giappone.
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Frank Abagnale si è inventato anche l'impostore che diceva di essere stato
Per quarant'anni il mondo ha creduto alla storia di un ragazzo capace di farsi pilota, medico e avvocato solo con un sorriso e una divisa presa in prestito. Poi qualcuno è andato a controllare i documenti.
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Il fumo sospeso su piazza Fontana
Un pomeriggio di dicembre, una banca piena di gente comune, una borsa nera dimenticata sotto un tavolo: da lì comincia una delle pagine più oscure e mai del tutto chiarite della Repubblica italiana.
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Gary Powers e l'U-2 abbattuto sopra gli Urali
Un pilota americano precipita sugli Urali il giorno della festa dei lavoratori, e per una settimana due superpotenze si raccontano bugie diverse sulla stessa verità. Quello che Mosca decide di non dire subito cambierà il destino di un vertice e di un uomo.
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Rodrigo de Triana gridò terra per primo. Colombo intascò la ricompensa del re
Una notte d'ottobre del 1492, un marinaio semplice vide per primo la terra che avrebbe cambiato la storia del mondo. Il premio promesso dai re di Spagna, però, finì in altre mani.
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Il finto rapimento di Michele Sindona e la pallottola nella gamba
Nell'estate del 1979 il banchiere più potente d'Italia scompare da New York. Settantacinque giorni dopo ricompare ferito e sconvolto, con una storia di rapimento che per anni quasi tutti crederanno vera.
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I fratelli Stoltenhoff volevano cacciare foche su un'isola deserta. Ci restarono quasi due anni
Nel 1871 due giovani tedeschi sbarcarono su uno scoglio sperduto dell'Atlantico Sud con un piano semplice: cacciare foche, vendere le pelli, tornare presto a casa. Le cose andarono diversamente.
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Heinrich Schliemann trovò Troia, mentendo su quasi tutto il resto
Un mercante autodidatta giura da bambino di trovare Troia, e da adulto la trova davvero: ma quasi ogni dettaglio della storia che racconta su come ci sia riuscito è falso, inventato o rubato a qualcun altro.
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Il meccanico di Gertrude Stein e la "generazione perduta" di Hemingway
A Parigi, negli anni Venti, il rimprovero di un garagista a un giovane meccanico diede il nome a un'intera generazione di scrittori esuli. Ernest Hemingway raccontò quella stagione trent'anni dopo, nel libro che avrebbe chiuso la sua vita.
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Bulgakov bruciò Il Maestro e Margherita, poi lo riscrisse fino alla morte
Nel 1930 uno scrittore moscovita, messo a tacere dal regime, brucia le prime pagine di un romanzo che sta scrivendo di nascosto, convinto che nessuno lo leggerà mai. Lo riscriverà fino all'ultimo respiro, senza sapere che a salvarlo sarebbe stata sua moglie.
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Kafka chiese di bruciare tutto. Max Brod disse di no
Un foglio piegato in un cassetto, un'ultima richiesta e un amico che decise di non ubbidire. Come un atto di disobbedienza ha salvato l'opera di uno degli scrittori più letti del Novecento.
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Operazione Paperclip, gli scienziati di Hitler arruolati dall'America
Una graffetta su un fascicolo bastò a decidere chi avrebbe attraversato l'Atlantico e chi no. Dietro quel gesto burocratico si nasconde la storia di come l'America portò a casa i cervelli del Reich — e con essi un passato che avrebbe impiegato decenni a tornare a galla.
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Colombo, naufrago in Giamaica, minacciò di rubare la luna ai Taíno
Bloccato per un anno su una spiaggia caraibica, con gli uomini divisi e i viveri finiti, l'ammiraglio trovò nelle sue carte un'arma che non aveva mai usato prima: il cielo.
Amerigo Vespucci non scoprì l'America. Ma le diede il nome
Nel 1507, in una tipografia dei Vosgi, un cartografo quasi dimenticato incise su un enorme foglio di legno la parola "America". Bastò quella scelta, oggi messa in dubbio dagli storici, per cambiare per sempre il nome del mondo.
Davide vide Betsabea dal tetto. Uria l'ittita non tornò vivo dalla battaglia
Un re guarda da un terrazzo, una donna si lava sul tetto accanto: da quell'istante parte una catena di decisioni che porta a un lutto e a un rimprovero che nessun sovrano orientale dell'epoca avrebbe mai dovuto sentire.
Ernst Jünger e il diario di trincea che riscrisse per settant'anni
Nella notte del 1916 un giovane tenente tedesco annota su un taccuino sporco di fango i minuti di un assalto. Quel diario di trincea diventerà un libro che l'autore continuerà a riscrivere per settant'anni, senza mai decidersi su cosa fosse davvero: un atto d'accusa o un elogio della guerra.